
“Casagiove è la nostra casa e oggi più che mai ha bisogno di una svolta concreta”. Con queste parole Cristian Bruno Gallo, candidato al fianco di Francesco Moscatiello Sindaco, lancia il proprio messaggio alla città, ponendo al centro del suo impegno politico il rilancio del territorio e l’ascolto diretto dei cittadini.
Conosciuto da molti come “Panico”, soprannome legato alla figura del padre Massimo, storico volto molto amato a Casagiove, Gallo rivendica un rapporto autentico e quotidiano con la comunità.
“Vivo questa città ogni giorno da quasi cinquant’anni. Sono sempre stato tra la gente, ad ascoltare problemi e proposte, perché Casagiove merita attenzione, rispetto e soluzioni vere.”
Nel suo intervento, il candidato evidenzia le principali criticità che, secondo lui, hanno segnato gli ultimi anni amministrativi: dal degrado urbano all’aumento delle tasse, passando per la mancanza di una visione strategica per il commercio locale.
“Diciamo basta al centro storico abbandonato, alle strade dissestate e ai servizi sempre più inefficienti nonostante il peso fiscale sulle famiglie”, afferma Gallo, sottolineando la necessità di un cambiamento concreto e partecipato.
Tra i punti cardine del programma sostenuto insieme a Francesco Moscatiello figurano il rilancio del centro storico, il sostegno alle attività commerciali, una gestione più efficiente dei servizi pubblici e politiche dedicate ai giovani.
Le priorità del progetto politico
- Rilancio del centro storico, con interventi mirati alla valorizzazione urbana e commerciale;
- Sostegno alle imprese locali, attraverso la creazione di distretti commerciali e strumenti di supporto alle attività;
- Gestione virtuosa di rifiuti e acqua, puntando su efficienza e sostenibilità;
- Politiche giovanili concrete, per offrire opportunità alle nuove generazioni e contrastare l’abbandono del territorio.
Per Cristian Bruno Gallo, il vero cambiamento deve partire dalla partecipazione popolare e dalla vicinanza alle persone.
“Ho ascoltato i casagiovesi per tutta la vita e continuerò a farlo. La nostra comunità ha bisogno di dignità, cura e prospettive. È arrivato il momento di rialzarci insieme.”
Un messaggio chiaro, che punta a rafforzare il legame con il territorio e a rilanciare l’idea di una Casagiove più vivibile, dinamica e vicina alle esigenze dei cittadini.
