Precari in agitazione, la Cisl Funzione Pubblica chiama all’appello i consiglieri regionali sulla vertenza precari.

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Venerdì 25 maggio si è svolta in regione Campania la riunione del tavolo tecnico regionale con le confederazioni Cgil, Cisl e Uil, della Campania per discutere della vertenza precari.

Presente per la Cisl la segretaria generale regionale Doriana Buonavita.
L’incontro a seguito dell’accordo con il Governatore De Luca che già in altre occasioni ha dichiarato la volontà, entro dicembre di stabilizzare tutti i primari della Campania.

Purtroppo la riunione tenutasi presso la Tutela della Salute Campania, su mandato del governatore De Luca, ricordiamo, Commissario ad acta con delega alla sanità, non ha dato i frutti sperati.

L’incontro con Cgil Cisl e Uil Campania di fatto è stato si può dire semplicemente interlocutorio per l’ennesima volta, dopo quello che si riteneva un accordo finito con il Governatore, ricordiamo infatti che lo stesso De Luca ha ribadito più volte, testualmente e pubblicamente che entro dicembre 2018 si sarebbero dovuti stabilizzare tutti i precari della Regione Campania e non soltanto alcuni.

Sul tavolo regionale invece stavolta non c’è stata tale disponibilità da parte del direttore Generale Antonio Postiglione il quale ha espresso parere negativo alla stabilizzazione generale, affermando che al momento non vi è la possibilità per stabilizzare tutti i lavoratori, potrebbero rientrare nel progetto infatti solo i precari Co.Co.Co e quelli a Partita Iva, escludendo in questo modo tutti i Co.Co.Pro, un numero non di poco conto.

Tutto ciò chiaramente è stato contestato da Cgil, Cisl e Uil Campania e ancor di più contestato dalla Fp e dalla segreteria UST Caserta:  “Non riteniamo che questo tipo di ipotesi sia fattibile, in questo modo vengono a mancare le condizioni per un accordo. Vi sono lavoratori a progetto che da circa quindici, addirittura venti anni attendono di essere stabilizzati, da anni privi di diritti contrattuali, né ferie, nessuno dei diritti di cui si gode a contratto, stiamo parlando di circa 323 elementi. Questo grande numero di figure professionali, ricordiamo, ha portato avanti L’azienda sanitaria locale in periodi davvero difficili in cui il blocco del turn over impediva l’assorbimento di altre figure utili”.

Cgil, Cisl e Uil hanno di concerto deciso una serie di provvedimenti per contrastare questo atteggiamento discriminatorio da parte dell’amministrazione regionale.

La Cisl Funzione Pubblica Campania, in sinergia con la Funzione pubblica di Caserta e il suo Segretario Franco Della Rocca,  insieme alla Ust Caserta, il Segretario provinciale Nicola Cristiani e il Segretario Generale Giovanni Letizia, da il via ad una mobilitazione dei precari che partirà subito dopo il summit di tutte le segreterie Fp e Ust della Campania che si terrà in Cisl Campania martedì 29 maggio alle ore 16.00.

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