Concorso Vigili urbani Bn, Bosco: “Comune aveva l’obbligo di portare a termine la selezione e di nominare i vincitori”

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Benevento, 18 settembre 2018. – I partecipanti al concorso per la copertura di due posti di Istruttore di vigilanza, categoria C1, emanato dal comune di Benevento con bando del 12 aprile 2011 (Annamaria Altieri, Antonio Belmonte, Luigi De Nigris e Roberta Izzo, difesi dagli avvocati Stanislao Lucarelli e Mario Verrusio) hanno ricorso al Tar Campania per l’accertamento dell’inadempimento alla conclusione del procedimento di concorso pubblico, e del relativo silenzio formatosi sull’istanza dei ricorrenti del 4 aprile 2017 con la quale avevano chiesto di concludere detto procedimento, nonché di porre in essere la conseguente attività finalizzata all’assunzione. Il Tar Campania, sezione Quinta, con decisione resa in camera di consiglio n. 5469/2018 del 18 giugno 2018, ha ritenuto che “la mancata definizione della procedura concorsuale costituisce inadempimento dell’Ente rispetto all’obbligo di concludere il procedimento con provvedimento espresso, di per sé rimasto privo di plausibile giustificazione, anche tenuto conto del non coerente comportamento assunto dall’Amministrazione comunale che, in un primo momento, ha inteso giustificare il proprio ritardo con il sequestro degli atti concorsuali disposto dall’Autorità giudiziaria e, tuttavia, successivamente ha perseverato nella sua inerzia, non attendendo alla doverosa adozione delle determinazioni finali, nemmeno allorquando risulta intervenuto il dissequestro degli atti concorsuali da parte della predetta Autorità, all’uopo sollecitata con specifica istanza dagli odierni ricorrenti”. Conseguentemente, il comune di Benevento, difeso dall’avv. Oreste Di Giacomo, è stato condannato al pagamento delle spese di lite che liquida in complessivi € 1.000,00, otre accessori come per legge. Ora il comune di Benevento, formulata la graduatoria finale del concorso, dovrà provvedere all’assunzione dei due vincitori, mentre già quest’anno sono in corso le procedure di mobilità per l’assunzione di tre Istruttori di vigilanza di categoria C.

“Sul concorso di due posti di istruttore di vigilanza – commenta Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – la situazione appare abbastanza chiara. In mancanza di un annullamento giustificato delle procedure concorsuali, il comune aveva l’obbligo di portare a termine la selezione e di nominare i vincitori. Non avendolo fatto, l’Ente si è esposto al rischio che i ricorrenti potessero adire la giustizia amministrativa. La sentenza del Tar Campania è assolutamente corretta sia in fatto che in diritto”.

Ufficio stampa Uil Benevento

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