
In aumento abusi e violenze su bambine e ragazze: +8% di reati
UIl: Piena applicazione della Convenzione di Lanzarote un buon punto di partenza
Benevento, 10 ottobre 2018 – La Uil Avellino/Benevento rende noto che in Italia aumenta il numero dei bambini e dei ragazzi vittime di reati e violenze. Difatti, nel 2017 sono stati 5.788, l’8% in più rispetto al 2016. Il reato con maggior numero di vittime è il maltrattamento in famiglia: 1.723 bambini in un solo anno (+6%). Allarmanti anche i dati delle violenze sessuali, le cui vittime, per l’84% bambine, sono aumentate del 18% rispetto al 2016. Questo è quanto emerge dalla settima Campagna “Indifesa” di Terre des Hommes, che in collaborazione con Interforze, quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze, focalizza la sua attenzione sul fenomeno dei matrimoni e delle gravidanze precoci delle bambine; anche in Italia il numero di bambini nati da madri minorenni é stato di 1.539, ovvero lo 0,33% del totale delle nascite. Il dossier si concentra, inoltre, sulle preoccupanti condizioni delle baby modelle nel nostro Paese, vere e proprie lavoratrici in erba, i cui diritti, oltre alla dignità, sono spesso calpestati; infatti sono oltre 2.000 i bambini coinvolti in attività di spettacolo e moda, e spesso durante le sfilate, non possono bere o sono costretti a mangiare poco. Come Uil ribadiamo che il pieno riconoscimento dei diritti dei minori e degli adolescenti, a partire dalla protezione dalle violenze e dai maltrattamenti, passa attraverso il diritto all’istruzione per tutti; questo deve essere una prerogativa per ogni Paese civile che vuole realmente guardare al futuro. Un buon punto di partenza sarebbe la piena applicazione della Convenzione di Lanzarote, che è stata ratificata in Italia con la legge 1 ottobre 2012, n. 172.
“In ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale – conclude Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) -, l’interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente”.
Ufficio stampa Uil Benevento