San Leucio di Caserta ha riaperto la Locanda del Borbone di casa Landolfi con un nuovo spazio: Pandiseta Bakery

Il pane regale, prodotto unico in Italia con marchio registrato

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La Locanda del Borbone, il locale storico di casa Landolfi che si trova a pochi passi dal Real Sito Belvedere di San Leucio, si è rinnovata con un restyling e il nuovo spazio Pandiseta Bakery. Ieri sera il taglio del nastro con la partecipazione di familiari, amici, giornalisti e chef stellati, tra cui Rosanna Marziale da sempre amica della famiglia leuciana.

Un meraviglioso rinnovo radicale degli interni ristrutturati attraverso un’attenta opera di recupero dell’esistente, soffitti a volta con travi di castagno a vista e particolari in tufo antico sono abbinati a elementi didesign contemporaneo e un arredo in stile, un raffinato connubio tra antico e moderno realizzatoda uno dei più importanti studi di progettazione della città. Non più luogo dedicato solo alla cucina tradizionale e alla pizza, ma da oggi anche Bakery Pandiseta, uno spazioriservato alla creazione, vendita ed esposizione del pane regale, un prodotto unico in Italia il cui marchio è stato registrato, nato dalle mani di Daniele Landolfi dopo una lunga formazione come cuoco e fornaio nella Locanda accanto al papà Carloche ha guidato le redini del ristorante leuciano dal 2002 e, continuata poi, con uno dei panificatori più importanti della Campania, presidente del Consorzio Unipan. La lievitazione, rigorosamente naturale, di questo pane avviene nei canovacci di seta di San Leucio, pregiate stoffe provenienti dai vicini setifici, mentre  la cottura è realizzata in forno a legno passivo, un metodo da cui si ottiene una crosta piacevolmente croccante e  una mollica soffice. È preparato con diverse tipologie di farine, acqua, sale e crusca.

La storia ha radici lontane provenienti da una tradizione familiare. Gli avi dei Landolfi, quando lavoravano negli storici setifici di San Leucio, avevano la possibilità di portare a casa i tessuti in seta che utilizzavano per ricoprire l’impasto del pane durante la lievitazione. Si trattava di pezzi di filato che si rompevano e non erano più lavorabili sotto gli intrecci dei telai, quindi inutilizzabili. Filati che non alteravano il sapore autentico dell’impasto, ma che oggi lo rendono speciale come allora. È un prodotto che sarà accompagnato da diverse chicche salate di grande qualità, torte artigianali e biscotti tra cui, i Setacciò, morsetti realizzati dalla signora Tina mamma di Daniele, preparati con farine biologiche, marmellata, miele, frutta secca e amarene senza aggiunta di burro e uova. Biscotti morbidi e profumati, nati dal recupero di un’antica ricetta e realizzati dopo diverse ricerche e sperimentazioni. Il servizio di pizzeria napoletana e ristorazione continueranno sempre nel rispetto della tradizione arricchita da qualche piccola rivisitazione.

La Bakery Pandiseta sarà aperta dalle 9.30 di mattina, mentre la locanda a pranzo e a cena.

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