Il Progetto delle donne per Sannio Falanghina

Domani, alle ore 16 a Guardia Sanframondi, il modello di marketing territoriale realizzato da produttrici, vignaiole ed enotecarie

0 41

Progettare un nuovo modello di paesaggio rurale per valorizzare le eccellenze sannite, tutelare l’ambiente e stimolare uno sviluppo sostenibile delle comunità. Con un tocco tutto al femminile per comunicare il ruolo delle donne nella società e nel lavoro.

Le Donne del Vino, associazione nata nel 1988 che riunisce 800 produttrici, vignaiole, ristoratrici, enotecarie e giornaliste, lanciano la sfida ambiziosa al distretto Sannio Falanghina, Capitale europea del Vino 2019, in occasione dell’incontro in programma domani, venerdì 24 maggio alle ore 16, nel Castello medievale di Guardia Sanframondi (BN).

Nel corso dell’evento – promosso da Sannio Falanghina e coordinato dal consigliere comunale Giulia Falato alla presenza di Donatella Cinelli Colombini, presidente de “Le Donne del Vino” – sarà presentato un vero e proprio piano strategico, a partire dallo Statuto del paesaggio rurale fino ai progetti mirati all’accoglienza ed ai percorsi enoturistici, analizzando le normative urbanistiche ed ambientali.

Protagoniste, dunque, le donne che vinificano e che si occupano di marketing aziendale e territoriale, ma anche le imprenditrici attente al recupero delle tradizioni e alle innovazioni, creando reti di associazioni e pianificando il futuro nel segno della sostenibilità per accrescere la cultura del vino ed il consumo responsabile.

Dal 2016 Donatella Cinelli Colombini, discendente da uno dei casati storici del Brunello di Montalcino, è presidente nazionale delle Donne del Vino. Per prima ha intuito il potenziale turistico dei luoghi del vino e, nel 1993, ha inventato “Cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia. Oggi insegna turismo del vino nei Master post laurea. Nel 1998 ha lasciato l’azienda di famiglia per crearne una sua, composta dal Casato Prime Donne a Montalcino, dove produce Brunello, e dalla Fattoria del Colle a Trequanda con cantina di Chianti e centro agrituristico. Le sue sono le prime cantine in Italia con un organico interamente femminile.

Nel 2003 ha vinto l’Oscar di miglior produttore italiano ed ha pubblicato il “Manuale del turismo del vino”. Nel 2007 è uscito il suo secondo libro “Marketing del turismo del vino”, seguito nel 2016 dal “Marketing delle Cantine aperte”. Dal 2001 al 2011 è stata assessore al Turismo del Comune di Siena e, in questo periodo, ha ideato il “trekking urbano”, nuova forma di turismo sostenibile e salutare. Nel 2012 le è stato assegnato il “Premio internazionale Vinitaly” e nel 2014 il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.

L’associazione Le Donne del Vino si propone di diffondere la cultura e la conoscenza del vino attraverso la formazione e la valorizzazione del ruolo della donna nel settore vitivinicolo. Per essere ammesse nell’associazione occorre avere un vissuto professionale legato alla vigna e alla cantina e, da qui, alla tavola: quindi, produttrici, ristoratrici, sommelier, enologhe. E, inoltre, giornaliste di settore, carta stampata e blogger, responsabili della comunicazione e del marketing di aziende vinicole. I principi ispiratori dell’associazione sono: rispetto del consumatore; tutela del paesaggio; ricerca della naturalità; educazione alla moderazione; promozione della conoscenza del vino e del suo utilizzo come componente della dieta corretta; sensibilizzazione sul valore etico ed edonistico del cibo.

All’incontro “Il Progetto delle donne per Sannio Falanghina”, moderato dal consigliere Giulia Falato, interverranno: Elena Sanzari, vice sindaco Guardia Sanframondi; Donatella Cinelli Colombini, presidente associazione nazionale “Le Donne del Vino”; Valentina Carputo, presidente regionale de “Le Donne del Vino”; Concetta Pigna, vice presidente “La Guardiense”, accademica dei Georgofili; Valeria Lingua, professore associato Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Architettura, Urbanistica; Morena Di Lonardo, assessore al Turismo Guardia Sanframondi.
Come esempio di buone pratiche sul territorio, interverranno: Johanna Elle Price, Nuova Zelanda; Carlo Roberts, Massachusetts; Paola Mustilli, “Cantine Mustilli”, Sant’Agata dei Goti; Erbagil s.r l., Guardia Sanframondi; Maria Colangelo, “Cantine Morone”, Guardia Sanframondi; Patrizia Iannella, “Torre a Oriente”, Torrecuso; Lomea Garofano, “Masseria Vigne Vecchie”, Solopaca; Simone Antonella, consigliere comunale Castelvenere; Annamaria Di Paola, consigliere comunale Guardia Sanframondi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.