Rifiuti. Il Comune di Casagiove “caccia” la ditta: l’azienda licenzia 26 dipendenti

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CASAGIOVE. Partono i licenziamenti. Domani, i 26 operai del cantiere di Casagiove perderanno il posto di lavoro. Le lettere sono la contromossa della Nova Ecology all’ordinanza con cui il sindaco di Casagiove ha sostituito la società di Alfredo Messore con il Gruppo Barbato holding nella gestione del servizio rifiuti. L’atto di forza di Corsale è arrivato il 27 luglio, dopo tre giorni di blocco della raccolta. All’ordinanza, Messore ha risposto firmando i licenziamenti. «È stata una scelta sofferta – dichiara l’imprenditore –, ma inevitabile. Da mesi, cerchiamo un’interlocuzione con il Comune, che, al netto delle penali illegittime, ci deve ancora 300mila euro. Il sindaco, anziché sedersi al tavolo e trovare una soluzione, ci ha sostituiti senza neppure garantire il passaggio di cantiere. Cerchiamo di perseguire un modello di impresa illuminato, ma non ci possiamo permettere di pagare 26 persone che non avrebbero cosa fare». La Nova ecology, a gennaio, si è vista sciogliere il contratto d’appalto e applicare delle decurtazioni, dopo che la Prefettura di Caserta le ha negato l’iscrizione alla «white list» a causa dei legami con l’ex Termotetti di Luigi Imperatore. A distanza di sei mesi, Palazzo Jovara sta finalmente procedendo allo scorrimento della graduatoria per individuare la nuova ditta cui affidare il servizio. Nel frattempo, pur di tamponare l’emergenza, Corsale ha emesso quell’ordinanza, che, di fatto, ha estromesso la Nova ecology. «Messore – tuona il sindaco – risponderà pure di questi licenziamenti. Lo dico a chiare lettere: nessun posto di lavoro sarà perduto. Abbiamo già attivato – conclude Corsale – una procedura d’urgenza per una gara a inviti, il cui contratto prevede il passaggio di cantiere degli operatori».

Claudio Lombardi
Fonte: il Mattino

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