Rogo a San Michele nel casertano: la montagna brucia ancora ed i danni sono ingenti

Borrelli: ”Il sistema di prevenzione non ha funzionato nonostante l’allerta fosse massima. Servono maggiori e migliori controlli, non possiamo permetterci altri danni ambientali ed economici.”

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Ha bruciato senza sosta la montagna di San Michele a Maddaloni, nel casertano.

Nel primo pomeriggio dello scorso 19 luglio un incendio di grosse proporzioni ha colpito il monte, lambendo anche il santuario.

I vigili del fuoco lavorano senza sosta. Con loro anche i volontari della Protezione Civile Regionale e gli elicotteri della Regione. Le operazioni di soccorso vanno avanti mentre decine e decine di ettari di vegetazioni sono andate distrutte. Ingenti sono i danni subiti dalle aziende (agricole, zootecniche e qualche alveare).

“Stiamo seguendo da vicino la vicenda, augurandoci che quanto prima ogni singola fiamma venga definitivamente domata e che i danni possano essere contenuti.

Purtroppo il sistema di prevenzione e di controllo non ha funzionato nonostante l’allarme incendi fosse alto dato le temperature record che si stanno registrando. Quindi, soprattutto in periodi come questo, servono controlli serrati perché questi roghi rappresentano un danno ambientale ma anche economico. Non possiamo permetterci nessuno dei due.”- ha dichiarato il Consigliere Regione di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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