
Cgil Caserta, al via la campagna per le leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti
Il 15 maggio a Capua l’“Assemblea delle Assemblee”, il 16 maggio banchetti in tutta la provincia per la raccolta firme
La CGIL di Caserta avvia ufficialmente la campagna di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL nazionale su sanità pubblica e dignità del lavoro negli appalti.
Due proposte che nascono dentro una fase di profonda crisi sociale e democratica del Paese, segnata dall’aumento delle disuguaglianze, dal definanziamento del welfare pubblico, dalla precarizzazione del lavoro e dall’indebolimento dei diritti sociali.
In una provincia come quella di Caserta, attraversata da povertà crescente, lavoro povero, fragilità ambientali e carenza di servizi, il diritto alla salute e la dignità del lavoro diventano questioni centrali per il futuro delle persone e delle comunità.
La proposta di legge sulla sanità punta a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, aumentando gli investimenti pubblici, superando i tetti di spesa sul personale, contrastando precarietà ed esternalizzazioni, rafforzando la medicina territoriale, l’assistenza domiciliare, i consultori e i servizi per la non autosufficienza.
La proposta sugli appalti interviene invece contro il sistema del massimo ribasso e della frammentazione del lavoro, introducendo il principio “stesso lavoro, stesso salario, stessi diritti”, rafforzando la responsabilità solidale del committente, limitando i subappalti e contrastando dumping contrattuale, false partite IVA e precarietà.
La campagna partirà ufficialmente il prossimo 15 maggio con l’Assemblea delle Assemblee, che si terrà a Capua presso il Teatro Ricciardi.
Un momento pubblico e partecipato che vedrà gli interventi di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, associazioni e movimenti sociali impegnati a sostegno della mobilitazione, oltre ai saluti del sindaco di Capua Adolfo Villani, e verrà introdotta dalla Segretaria Generale della CGIL Caserta, Sonia Oliviero.
Attorno alla campagna territoriale si sta infatti costruendo una rete larga di partecipazione e sostegno, con la presenza di realtà associative, reti sociali, civiche e di movimento che riconoscono nelle due proposte di legge una risposta concreta ai bisogni materiali delle persone e alla necessità di difendere e rilanciare diritti sociali, lavoro dignitoso e sanità pubblica.
L’iniziativa vuole rappresentare non soltanto il lancio della raccolta firme, ma anche uno spazio di confronto collettivosulle condizioni materiali delle persone, sul futuro del lavoro, della sanità pubblica e della democrazia sociale nel nostro territorio.
Il 16 maggio, invece, la mobilitazione proseguirà con banchetti e punti raccolta firme in numerose piazze della provincia di Caserta, per costruire una campagna diffusa, popolare e radicata nei territori.
“La raccolta firme – dichiara la CGIL Caserta – rappresenta uno strumento fondamentale di partecipazione democratica e di ricostruzione del rapporto con le persone. In una fase in cui cresce la sfiducia verso le istituzioni e aumenta la distanza sociale, è necessario che la mobilitazione attraversi i luoghi di lavoro, le piazze e i quartieri per affermare che i diritti sociali e del lavoro non sono merci e che le persone devono tornare a contare.”
La CGIL Caserta invita lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, giovani, associazioni e cittadinanza a partecipare alle iniziative del 15 e 16 maggio e a sostenere con la firma due proposte che parlano concretamente di salute, dignità, lavoro e giustizia sociale.