
Casagiove, 500 alunni in festa per “La Scuola in Campo”: sport, inclusione e sorrisi protagonisti
Un pomeriggio di entusiasmo e condivisione per gli alunni dell’IC Moro Pascoli. Presenti il sindaco Moscatiello, i giudici FIDAL Linguiti e Abate e il coordinatore tecnico Alessandro Farina
CASAGIOVE (CASERTA). Una straordinaria giornata di sport, giovedì pomeriggio, partecipazione e comunità ha animato l’area attrezzata del campo di calcio comunale di Casagiove, dove si è svolta la manifestazione “La Scuola in Campo”, che ha visto protagonisti circa 500 alunni dell’Istituto Comprensivo Moro Pascoli, dalle classi prime alle quinte, accompagnati dai loro insegnanti.
L’evento, che ha richiamato un folto pubblico tra famiglie e cittadini, si è trasformato in una vera e propria festa collettiva, nel segno dell’inclusione, della condivisione e della crescita attraverso lo sport.
La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali e con il simbolico taglio del nastro tra fiori e coriandoli. Subito dopo, studenti e docenti hanno intonato l’Inno di Mameli e l’inno dell’istituto, accompagnati dalle emozionanti note del violino, regalando un momento di intensa partecipazione.
Tra le autorità presenti il neo sindaco di Casagiove, Francesco Moscatiello, mentre la conduzione è stata affidata a Giovanna Tessitore, voce narrante dell’intera giornata.
Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato dalle attività ludico-motorie che hanno coinvolto tutti gli alunni, in uno spirito di sana partecipazione e collaborazione. A dare il via ufficiale alle gare sono stati i giudici FIDAL Sergio Linguiti ed Enzo Abate, nel ruolo di starter.
Particolarmente suggestiva l’esibizione del Paracadute Ludico-Motorio, che ha trasformato il campo in una scenografia di colori e armonia, simbolo concreto di una scuola capace di fare dell’inclusione il proprio valore fondante.
Profonda l’emozione nelle parole della dirigente scolastica Angela Maccauro: «L’IC Moro Pascoli ha vissuto un evento straordinario. Il Bene Comune di Casagiove si è trasformato in uno spazio di felicità condivisa, un tripudio di colori, musica e gioia autentica che solo lo sport sa regalare».
Un plauso particolare è stato rivolto all’intero corpo docente e al professor Alessandro Farina, ideatore del programma e coordinatore tecnico dell’iniziativa, per l’impegno organizzativo che ha reso possibile una manifestazione capace di lasciare un segno profondo.
Nessuna classifica finale, ma una vittoria collettiva: quella dei sorrisi, delle amicizie e dei valori educativi che lo sport riesce a trasmettere.
Una giornata che resterà nel cuore di studenti, insegnanti e famiglie come esempio concreto di una scuola che educa, unisce e costruisce comunità.