
Casagiove, il jazz incontra la solidarietà: il 5 giugno “Jazz Senza Frontiere” con Medici Senza Frontiere
Una serata speciale tra musica e impegno civile nella Biblioteca Parlante del Quartiere Militare Borbonico. Il ricavato sosterrà il Fondo Emergenze dell’organizzazione umanitaria
CASAGIOVE (CASERTA). La musica jazz si fa strumento di solidarietà e impegno civile in una serata speciale promossa dall’Antenna di Caserta di Medici Senza Frontiere, con il patrocinio morale del Comune di Casagiove.
L’appuntamento è fissato per il prossimo 5 giugno alle ore 20, nella suggestiva cornice della Sala della Biblioteca Parlante, all’interno del Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, in via Quartiere Nuovo.
L’evento, dal titolo “Jazz Senza Frontiere”, vedrà protagonisti due musicisti di grande esperienza: Gianni D’Argenio, al sax tenore e soprano, e Andrea Giuntini, al piano e alle tastiere.
Una serata pensata non solo per gli appassionati del jazz, ma anche per quanti desiderano offrire un contributo concreto alle attività umanitarie portate avanti da Medici Senza Frontiere nei territori segnati da guerre, epidemie e gravi crisi umanitarie.
L’ingresso sarà possibile con una donazione minima di 10 euro, previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’intero ricavato sarà devoluto al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere, strumento fondamentale che consente all’organizzazione internazionale di intervenire con rapidità, spesso entro 24-48 ore dall’inizio di una crisi, garantendo assistenza medica salvavita alle popolazioni più vulnerabili.
Negli ultimi anni, Medici Senza Frontiere ha promosso in tutta Italia numerose iniziative culturali e musicali con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle emergenze umanitarie globali, scegliendo il linguaggio universale della musica come mezzo di partecipazione e consapevolezza.
L’iniziativa di Casagiove si inserisce perfettamente in questo percorso che unisce arte, cultura e solidarietà, trasformando il jazz in una metafora di dialogo e incontro tra popoli, capace di abbattere simbolicamente ogni frontiera.
Per partecipare è possibile prenotare scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected] oppure tramite WhatsApp al numero 3355870900.
Una serata che promette di coniugare grande musica e sostegno concreto, dimostrando come anche attraverso le note sia possibile costruire ponti di speranza.