Nella giornata di martedì 23 giugno 2026, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Baia e Latina, è stato conferito un significativo “Riconoscimento al Merito Culturale” al Priore Carmine Di Cerbo, della Confraternita dell’Annunziata di Latina, per il prezioso contributo offerto alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione della storia e delle tradizioni della comunità.
L’iniziativa è stata promossa dagli alunni del progetto “Semi di Talento in Campo Tecnologico” dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Falcone e P. Borsellino” di Pietramelara, che hanno voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza per il costante supporto ricevuto durante il percorso di approfondimento dedicato alla storia locale.
Grazie alla disponibilità e alla passione del Priore Di Cerbo, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della Confraternita dell’Annunziata, della chiesa e delle antiche tradizioni del territorio, entrando in contatto con un patrimonio culturale custodito e tramandato nel tempo.
Nel testo della pergamena si sottolinea come, attraverso i suoi racconti, le testimonianze e le memorie ricevute dalle generazioni precedenti, Carmine Di Cerbo abbia contribuito a mantenere viva la memoria storica della comunità, rendendola accessibile alle nuove generazioni e favorendo un autentico percorso di crescita culturale.
Particolarmente apprezzato anche il suo impegno quotidiano al servizio della collettività, la sensibilità verso chi è in difficoltà e l’attenzione riservata ai giovani, valori che rappresentano un esempio concreto di cittadinanza attiva e amore per il territorio.
Il riconoscimento assume un significato ancora più profondo in un periodo storico in cui la salvaguardia delle identità locali e della memoria collettiva rappresenta una risorsa fondamentale per costruire il futuro. Trasformare il passato in un dono per le nuove generazioni è il messaggio che emerge con forza dall’iniziativa.
Un momento di grande emozione per la comunità di Baia e Latina, che ha voluto rendere omaggio a una figura da anni impegnata nella conservazione e nella diffusione del patrimonio storico, religioso e culturale del territorio.
Un riconoscimento che premia non solo una persona, ma un’intera opera di custodia della memoria e delle tradizioni locali.