ForumPA 2018, Fioravante Bosco (Uil Av/Bn): "Pubblica Amministrazione tutt’altro che inefficiente"

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Benevento, 23 maggio 2018. – La Uil Avellino/Benevento comunica che, dal Forum sulla pubblica amministrazione, apertosi ieri, risulta che idipendenti pubblici italiani sono 3,2 milioni, ancora in calo perché gli effetti dei piani di assunzione inizieranno a dispiegare i loro effetti solo nel 2018, con 246 mila persone uscite e non rimpiazzate dal 2008. Oggi la Pubblica amministrazione italiana può contare su 70% in meno di dipendenti rispetto alla Germania, il 65% rispetto all’Inghilterra e il 60% della Francia. Pochi i volti nuovi, con appena 64 mila “nuovi dipendenti pubblici”, mentre aumentano i precari, che raggiungono quota 314mila, 25.000 in più rispetto al 2015, su cui ancora non si vedono gli effetti delle recenti politiche di stabilizzazione. Un personale vecchio – età media di 50,34 anni che cresce di 6 mesi ogni anno, oltre 450.000 over 60 -, per il 62% costituito da diplomati, che fa sempre meno formazione (6/7 ore di media ogni anno). Lo stipendio medio è di 34.500 euro, sostanzialmente lo stesso dal 2009, con molte differenze tra i comparti, dai 138 mila euro della magistratura ai 28,4 mila del personale della scuola. Ma la spesa per la collettività è sempre di meno: ammonta a 160 miliardi di euro il costo per tutto il personale della PA, 10 miliardi in meno rispetto al 2009, un risparmio che porta l’Italia in linea con i principali Paesi europei. E ciascun cittadino italiano spende per il lavoro dei dipendenti pubblici 2.632 euro l’anno. Le campagne contro l’assenteismo nel pubblico impiego vengono sminuite dai dati, infatti vi è una riduzione, quest’anno, del 10,6% dei giorni di malattia.

Come anche sul fronte dei licenziamenti notiamo che il loro numero si circoscrive a sole 40 unità sugli oltre 3 milioni di dipendenti.

“Sono gli stessi dati – osserva Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – a smentire che la Pubblica Amministrazione è tutt’altro che inefficiente, ma anzi ci sarebbe bisogno di investire per migliorare le condizioni del benessere lavorativo, soprattutto in un momento come questo, in cui le persone hanno bisogno dello Stato e dei suoi servizi”.

Ufficio stampa Uil Benevento

 

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