

Promuovere la Dieta Mediterranea e la Cucina Italiana come strumenti concreti di prevenzione primaria e tutela della salute pubblica: è in questo quadro che si inserisce l’iniziativa che vede i ristoratori come “messaggeri” della Dieta Mediterranea, per coniugare buon gusto e benessere. Cibo, convivialità e salute saranno tra i temi conduttori dell’incontro in programma mercoledì 27 maggio, alle ore 9, presso la Reggia di Caserta.
L’iniziativa è promossa dall’Osservatorio Nazionale Dieta Mediterranea, presieduto da Vito Amendolara e composto da Fnob, Ciheam, Uni e Università Parthenope.
Alle assise, coordinate dal giornalista Rino Genovese, parteciperanno, oltre ad Amendolara: Tiziana Maffei, direttrice della Reggia di Caserta, Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura, Antonio Limone, direttore generale Asl Caserta, Dario Duro, presidente regionale Amira, Ettore Bellelli, presidente regionale Coldiretti, Severina Pacifico, Dipartimento Scienze dell’Alimentazione e Chimica degli Alimenti dell’Università della Campania “Vanvitelli”, Stefania Ruggeri, direttrice di ricerca Crea Alimenti e Nutrizione, Nicola Marco Fabozzi, dirigente Case del Made in Italy della Campania, Peppe Daddio, direttore della scuola di formazione “Dolce Salato”, Nicola Di Noia, direttore Unaprol e Fondazione Evo School Italia.
Al termine del confronto si terrà la cerimonia di consegna delle targhe e dei menù della Dieta Mediterranea, momento conclusivo di un’iniziativa volta a rafforzare il ruolo della ristorazione come presidio culturale e strumento concreto di promozione della salute.