Volley, la Romeo Normanna batta Portomaggiore 3-1 e va in finale per giocarsi la serie A2 contro Lamezia

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Era la serata del ‘dentro o fuori’, si è trasformata in un trionfo per la Romeo Normanna Aversa. Grazie ad una prestazione perfetta, i gialloblu battono in trasferta la Sama Portomaggiore e accedono alla finale play-off per la serie A2. Costretti alla ‘bella’ dopo la sconfitta al Palajacazzi per 3-2, gli aversani hanno ripetuto la performance di gara 1, quando, sempre in Emilia, vinsero con un netto 3-0. Sono scesi in campo con la stessa determinazione, esprimendosi al massimo delle loro possibilità, superando i momenti difficili e dimostrando di essere più forti di un roster che ha comunque vinto la Coppa Italia di serie B e il suo girone con ben 70 punti. Hanno concesso un set agli avversari, ma è stato l’unico momento in cui Portomaggiore ha avuto la meglio. Per il resto una gara senza sbavature, tutta testa, cuore e muscoli, così come doveva essere. Dopo il primo set vinto per 20-25, il sestetto normanno ha perso il secondo 25-19, per poi chiudere definitivamente i conti con un terzo e quarto equilibrati, in cui ha prevalso per 22-25 e 23-25.  Ora l’ultimo atto di questa cavalcata. L’ostacolo da superare si chiama Conad Lamezia. I calabresi hanno avuto la meglio sulla Medea Montalbano Macerata, anch’essi in gara 3. I play-off non offrono un attimo di pausa. Il primo match della finale è in programma già sabato 3 giugno in Calabria, con fischio d’inizio alle 18,00. Gara 2, mercoledì 6 giugno ore 20,30 al Palajacazzi. «La squadra è stata stratosferica,– afferma entusiasta il vice presidente Tonino Lampitellacon due elementi che hanno giocato alla grande, Mandolinie il palleggiatoreIlluzzi. Ma devo fare i complimenti a tutti gli atleti, per come hanno interpretato al meglio la partita. C’è da tener presente che Portomaggiore ha giocato bene, ma forse non si aspettava una reazione così veemente da parte nostra dopo la sconfitta al Palajacazzi in gara 2. Non abbiamo concesso nulla, tranne il secondo set, esprimendo un gioco di alto livello che ha annichilito i nostri avversari. Ora c’è la finale con Lamezia. È una squadra anch’essa molto forte, prima nel proprio girone davanti a Cinquefrondi e che ha perso la finale di Coppa Italia proprio con Portomaggiore. Ma, al punto in cui siamo, non dobbiamo avere paura di nessuno».

 

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